La chat e le bugie più frequenti degli utenti

Sarà forse un po’ per vanto o ancora per quell’indomabile desiderio di vivere una vita perfetta, soprattutto agli occhi degli altri, ma anche in chat le bugie si fanno largo tra gli utenti, soprattutto, quando si approccia qualche nuova persona: così, va a finire che spesso sulla propria età, difetti, pregi, abitudini e tipo di vita, si finisce per raccontare qualche storiella un po’ più “in” del solito.

Ma proprio per smascherare questi utenti che non vogliono proprio rinunciare al piacere di raccontare qualche cosa di più affascinante sul proprio conto, proprio di recente, sono stati effettuati dei sondaggi online, attraverso i quali far emergere quali siano le abitudini più consolidate nel raccontare strane storie e, così, succede che su mille persone prese in esame, se ne sentono veramente di belle.

Al primo quesito circa l’uso della chat e la frequenza con cui si fa uso di quest’ultima, il settantotto percento degli intervistati ha ammesso di non poter fare a meno della chat – e almeno su ciò non mentono – asserendo che la stessa viene usata per andare alla ricerca del vero amore, quello indimenticabile con cui vivere qualche affascinante storia d’amore veramente da sogno.

Così, capita poi che nel settantadue percento dei casi, gli intervistati non possono fare a meno di ammettere di aver raccontato qualche storia in più sul proprio conto, soprattutto, in quei casi in cui non si fa uso di microfoni e di fotocamere, ammettendo di raccontare qualcosa di un po’ più eccitante sul proprio conto per riuscire ad apparire più interessanti ed apprezzabili agli occhi degli altri.

Nel dettaglio, a raccontare storie mirabolanti sul proprio aspetto e sul proprio fisico, sono in modo particolare le donne che, anche in chat, sembrano vivere quella competizione tra femmine.

Tra le donne, infatti, è molto frequente raccontare qualche cosa di più avvincente sul proprio aspetto e fisico, quasi come se si sentissero addosso gli occhi delle altre anche mentre sono in chat.

D’altro canto, da parte femminile, un altro argomento sul quale spesso si finisce per mentire, è un particolare anagrafico di non secondaria importanza: l’età, vero e proprio tabù per il gentil sesso che, se nella vita di tutti i giorni non sopporto la sfacciataggine di chi domandi dell’età, in chat non si fa mancare l’occasione per dire di avere un’età diversa, solitamente svecchiandosi.

Anche l’universo maschile, per contro, non è secondo a quello femminile in fatto di bugie e, quando si deve confrontare con qualche potenziale partner online, spesso e volentieri non può resistere alla tentazione di dire qualcosa di non veritiero circa la personale carriera o, ancora, in alcuni casi si racconta anche qualcosa di poco realistico circa lo stile di vita condotto personalmente.

A tale proposito, queste sono le percentuali relative alle performance menzognere: il quarantasette percento delle donne, dice di avere meno anni; il ventotto percento, di indossare una taglia più piccola; il ventitré percento, di avere un seno più prosperoso e, nel due percento dei casi, le donne nascondono le proprie relazioni sentimentali.

Le performance menzognere maschili raccolgono questi risultati: nel cinquantun percento, gli uomini dicono di aver un lavoro prestigioso; il venticinque percento, invece, dichiara di essere a suo agio tra i fornelli, i sedici percento di cercare l’amore della sua vita, il sette percento dice di essere più bello e, infine, l’uno percento nasconde il vizio del fumo.